..se la rabbia, la tristezza o lo sconforto.
Vederli rovesciati, inerrti, spezzati dalla mano ottusa dell'uomo.
Decenni e decenni di vita troncati in poche ore.
Ho potuto ammirarli per centinaia di volte ed era sempre uno spettacolo, come si ergevano maestosi ed allo stesso tempo eleganti e solidi, saldi nelle loro possenti radici e con la chioma altissima che pareva vigilasse severamente sui viandanti.
Ora quelle chiome, un tempo e per tanto tempo irragiungibili, stanno sdraiate sulla nuda terra.
Vinte, sconfitte dall'ignoranza dell'uomo.
Antichi patriarchi sacrificati sull'altare del progresso.
Una strada, una stupidissima, inutile orribile strada..
Si che una torba di vacanzieri estivi possa agevolmente scavalcare le montagne, raggiungere le spiagge dove potersi arroventare le flacide chiappe al sole.
Un popolo di ignoranti, privi di una minima cultura ambientale e senza rispetto, governato da una banda di lestofanti.
Se gli alberi potessero urlare le urla di quei maestosi pini vi assorderebbero le orecchie, vi penetrerebbero in quella inconsistente massa cerebrale, in quella inutile accozzaglia di neuroni mal posizionati che voi credete sia il vostro misero cervello.
Auguro che anche per voi ci sia una sega elettrica dietro l'angolo..
Ma non sarebbe una perdita.
..ma che tristezza