Le esequie sono state celebrate in giardino.
Là dove riposano Pippo, Teodoro, Pallina e Leone..
Una cerimonia semplice, come sarebbe piaciuta a Lui.
Peccato mancasse mio nipote..Lui ci teneva tanto.
Riposa fra le siepi e gli alberi sotto il suo appartamento, a pochi metri dalla Chiesa e dinanzi agli stagni ed al mare che Lui osservava dalla veranda…sino agli ultimi giorni di vita.
Ha lavorato sino all’ultimo, al telefono…
Di visite ne riceveva poche, per non affaticarsi..
Forse le energie impiegate nella fase di formazione della PdueL hanno finito per indebolire la sua già cagionevole salute.
E poi pare abbia avuto, gli ultimi giorni, dei ripensamenti sul senso della sua vita.
S’è convertito e ha voluto l’estrema unzione..
Forse delirava.
Mi raccontava Freedom di averlo sentito pronunciare frasi del tipo:
“Questo Berlusconi comincia a non convincermi……”
Ma le ultime parole sul letto di morte furono, rivolto al buon Freedom che gli faceva da badante:
“Sai, gatto della steppa, cosa è che più mi dispiace?”
Cercò di sollevarsi dal letto e indicare la finestra…
“Apri le tende…”
“La vedi quella gatta sul tetto del palazzo di fronte?”
“Ha un culo da favola…..|”
S’appoggiò al cuscino, sul muso un sorriso sarcastico e chiude gli occhi per sempre…