mercoledì, 25 aprile 2007

Gran Ducato di Solanas

Lo confesso..

Accadde a Marzo....e non pagai i diritti all'illegittimo proprietario del GranDucato..

Ma, visti i legami di parentela.......spero non mi mandi l'esattore

P.S.: panorama da favola....A Solanas(1)

postato da: Roano alle ore 20:15 | link | commenti (7)
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lunedì, 23 aprile 2007

Bagn..

..asco, chi è costui?

Ho chiesto con una telefonata a Molletta proprio questa mattina.

"un amico mio"..... egli mia ha risposto

Credo ce ne sia abbastanza di che preoccuparsi.

postato da: Roano alle ore 16:57 | link | commenti (2)
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domenica, 22 aprile 2007

L'Origine della Vita

Molla primopiano(1)L’origine della vita, da Darwin a Giuliano Ferrara
 
 
Eravamo in tre, pochi giorni fa…….io, il Cardinale Camillo Ruini e Molletta.
Non so perché ma mentre li guardavo ridere e scherzare pensai a come nacque quell’amicizia.
Un tempo seppi, dai soliti maligni, che i due pare fossero compagni di rutti e scorregge…
A quale dei due fossero attribuite le scorregge già lo sapevo, andando a ritroso con la memoria.
Anno 1959, un giovanissimo Roano si presenta dall’allora Don Camillo, che nessuno pensi al “Peppone e Don Camillo” di guareschiana memoria, ma trattasi di Don Camillo Ruini…….parroco del paese in cui allora vivevo.
Il già anziano prelato ricopriva infatti l’oscura carica, gradino iniziale di una folgorante carriera che l’avrebbe condotto a divenire il temuto leccaculo di Papi e suggeritore dei tempi della politica Italiana che oggi conosciamo….ed evitiamo.
La mia visita aveva come scopo quello di iscrivermi all’oratorio della Parrocchia.
L’affabile curato mi accolse con uno dei suoi enigmatici sorrisi, mostrando contemporaneamente gli acuminati canini, e con una bonaria Pacs sulle spalle…
Mi accorsi subito di quanto fossero pesanti la sua mano ed il suo alito. Ma anche questo ebbi modo di capirlo in seguito.
Così facendo mi porse una scheda da compilare…. “sai, mi disse, io odio che si possa con una scheda poter decidere o scegliere secondo la propria coscienza e volontà, ma è per il punteggio d’ammissione..”
La presi e mi diressi nel cortile dell’oratorio dove contavo, in ossequio al dec. Legislativo 196 del 2003, di compilarla tranquillamente.
Nel leggere le domande fui preda di un leggero sussulto, che per poco non mi fece cadere dalla pietra sulla quale mi ero seduto.
I quesiti erano più o meno di questo tono:
-         sei gay? Se si -10 punti
-         sei donna? Torna a casa a fare i piatti
-         vai a messa tutte le domeniche? Se si 10 punti
-         fai le seghe? Se a te stesso -10 punti, ad altri -20 punti 
-         camminando sul marciapiede hai mai schiacciato un embrione? Se si -10 punti
-         sei favorevole all’intromissione della chiesa nella politica? Se si 10 punti
-         credi in uno Stato laico? Se si -10 punti
-         quanto fa otto per mille? Se ottomila -30 punti
-         hai mai usato pallottole di carta? Se si -10 punti
Non era facile rispondere a quelle domande, soprattutto per un bambino di due anni che aveva già le sue belle difficoltà a capire cosa fossero un embrione, un gay e un laico…
Mentre ero preda dei miei tormenti da adolescente che ambiva ad un posto di panchinaro nella squadra dell’oratorio, delle urla provenienti dalla casa canonica attirarono la mia attenzione…
A lanciare gli improperi era la perpetua del futuro porporato.
Di questa, che era una donna avanti con gli anni ma dal fisico ancora piacente, ricordo ancora il nome “Letizia”, e pare fosse stata raccomandata a Camillo da Papa Pio IX in persona.
Non rammento il cognome, ma era sicuramente simile al nome di una birra…
A detta dei solitibeninformati Letizia fu cacciata dal Vaticano in seguito ad una torbida storia di sesso sadomaso con una GuardiaSvizzera, più o meno ai tempi della presa di Porta Pia.
Pare anzi, ma la cosa non fu mai provata, che proprio durante lo storico fatto le Guardie fossero impedite a vigilare essendo impegnate nelle prove del cambio della guardia, in seguito alla riforma del Corpo tenacemente voluta dalla Letizia.
Altri storici accennarono l’assenza delle guardie ai contemporanei festeggiamenti orgiastici che ebbero inizio in quel periodo in onore di San Patrignano, al quale la nostra era particolarmente devota.
Fatto sta che il Papa, che pare avesse una relazione con la GuardiaSvizzera, non gradì…
Comunque l’esperta perpetua, una volta assegnata alla parrocchia di Camillo, non aveva certamente perso il vizio, divenendo inoltre in breve tempo una dei più fidati collaboratori del futuro capo dei Vescovi.
Don Camillo fu infatti piacevolmente colpito, oltre che dalle prospere forme, anche dalle iniziative riformatrici da lei intraprese. Quali l’oratorio a pagamento e la privatizzazione del doposcuola …
Molto ben vista, in particolare dalla Curia, fu l’iniziativa di assumere 747 insegnanti di religione per la Direzione Didattica della Parrocchia.
Praticamente 4 insegnanti ogni alunno…….
Per farli arrivare, direttamente dal Vaticano, fu addirittura preso a noleggio un Boeing…da lì il termine.
Tornando ai fatti.
Vedevo la scopa roteare per l’aria, la Letizia che correva con la vestaglia che svolazzando lasciava s’intravedessero le cosce ancora sode, mentre i seni liberi roteavano all’unisono con la scopa…
Il colpo, ottimamente assestato, quasi non lo spiaccicò sul muro….ma con un salto, plastico e di rara efficacia, il felino guadagnò la via della fuga nel campo dell’oratorio.
Mi sfrecciò dinanzi urlando “…o frò, lassamì spesai de pressi chi custa esti incazzara niedda e si m’acciappara mi coiri a succhittu”. (trad. “fratello lasciami scappare in fretta che questa qui è incazzata nera e se mi acchiappa mi cucina alla cacciatora).
Poco dopo udii un fischio proveniente da una siepe di fichi d’india, mi avvicinai e lo vidi che si leccava le zampe.
S’indesti andara, cussa burricca? (trad. “è andata via quell’asina dai facili costumi?”).
Mi chiese.
Io, si è tornata in canonica.
Ma, tu chi sei? Mi domandò con fare diffidente…
Gli spiegai chi ero e perché fossi lì.
Si offrì di compilarmi la scheda in maniera appropriata, dietro il compenso di un po’ di fumo e una confezione di preservativi.
Sapeva le risposte giuste per non essere scartato, volle anche un pacchetto di MS per il sagrestano.
Sai, ammise ammiccando, mi apre la porta la notte…
Mi chiamo Molletta, disse porgendomi la zampa umida.
Solo allora mi accorsi che era semiguercio.
Avevo già sentito parlare di costui, pessimo cliente…
Era il gatto del Curato, pare che un tempo la chiesa fosse infestata dai topi.
Chiamarono lui, ma secondo radioparrocchia sarebbe stato egli stesso a portarceli per ottenere l’appalto della derattizzazione.
Ma non solo.
Storie di sesso.
Torbido.
Pare che la perpetua avesse l’abitudine, nelle fredde sere d’inverno, di farlo acciambellare fra le sue cosce. Cosa a lui tra l’altro gradita.
E fu proprio questa la causa dell’ultimo diverbio.
Mi fece infatti capire, molto tempo dopo questo nostro primo incontro, che il giorno non si limitò a leccarsi solo le zampe…
Ad un certo punto, improvvisamente, decise di andarsene.
Non prima di salutarmi, dopo avere alzato la coda, con una possente scorreggia che sapeva di sardine…
Una cosa è certa, la sua amicizia con il futuro Cardinale non era una leggenda metropolitana.
Infatti, tornando al giorno, aveva combinato tutto lui.
Il luogo….una delle peggiori bettole della vecchia Cagliari
Il menù…..culurgiones al sugo di frattaglie, sardine arrosto, lumache, cinghiale in umido, funghi trifolati, sanguinaccio di porco, sebadas e vino rosso “Turriga di Argiolas.
Li vedevo ridere e scherzare come vecchi amici, loro due così diversi ma allo stesso tempo simili in quel momento, in quella situazione…
È tardi, li lascio e mi avvicino alla cassa per pagare……. mi volto per l’ultima volta e li intravedo, tra una nuvola di fumo squarciata dai rutti e dalle scorregge, che abbracciati cantano “osteria numero uno, al referendum non ci va nessuno …” davanti ad una bottiglia di file f’erru vuota e due di mirto a metà…
Uscendo fra me pensai “..è proprio vero, Dio li fa e poi li accoppia.”
Magari un giorno li accoppa pure……….
 
 
 
P.S. sarebbe da domandarsi “che cazzo c’entra il titolo….”
La risposta è nella domanda stessa.
Non c’entra un cazzo……è stata la birra
postato da: Roano alle ore 18:25 | link | commenti (4)
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sabato, 21 aprile 2007

Sella del Di...

Sella Diavolo(1)(1)...avolo

Inconfondibile panorama della spiaggia del Poetto, a ridosso del porticciolo di Marina Piccola.

Il nome ha origine da una antica leggenda che narra di Lucifero, l'Angelo che si ribellò a Dio e che fu sconfitto dagli Angeli precipitando in mare dopo essere stato disarcionato.

Fu così che la sua sella cadendo si adagiò sul promontorio sul mare, lasciando così l'impronta che gli diede il nome.

 Da allora secondo la leggenda, il Golfo fu protetto dagli Angeli...

postato da: Roano alle ore 20:30 | link | commenti
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Ci stiamo...

Freedom Avatar(1)(2)...lavorando
postato da: Roano alle ore 10:18 | link | commenti (5)
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