Cotto in questo modo risulterà una carne tenerissima, succosa e saporita.
Occorre un taglio di maiale (un porchettone di circa 15 - 25 Kg) da 1,5 Kg a circa 2,5.
Tagli più grandi diventano problematici per la cottura.
Questo è un taglio della spalla con parte del costato.
Ma, a parer mio, l'ideale è il carrè..

Fare rosolare la carne (anche col suo steso grasso o con poco olio) in tegame con rosmarino.
Nel mentre che rosola - operazione che richiede almeno 30/40 minuti e che deve avvenire su tutti i lati del taglio di carne - preparare il brodo.
Io preferisco un brodo vegetale preparato con del granulare, cipolla, pomodoro secco e carote (abbondanti e tagliate a rondelle).
Ma sono del parere che si possa divagare, secondo i gusti personali.
Una volta rosolata per bene la carne togliere il rosmarino e sfumare con del vino bianco (circa 200 cc).
Pochi minuti perchè il vino evapori e aggiungere due mestoli di brodo e coprire con carta forno o alluminio il tegame.

Il brodo va aggiunto appena si asciuga, bagnando la carne lentamente e sempre in quantità limitata, per impedire che la carne abbia un aspetto finale "bollitto"..
Man mano che si aggiunge il brodo si versano anche le verdure e gli ortaggi che lo caratterizzavano.
Si va avanti così, rigirandola ogni 20/30 minuti, per circa un'ora e mezzo due, dipende ovviamente dal peso del taglio di carne.
Il brodo contiene già del sale, pertanto ne aggiungeremo poco e solo al termine della cottura.
Essendo del maiale ovviamente la carne deve essere ben cotta, stando attenti che però non si asciughi troppo.

Le verdure e in particolare le carote (che avremo utilizzato in abbondanza nel brodo..) si saranno caramellizzate e le utilizzeremo col sughetto per cospargere la carne una volta tagliata.

Superfluo dire che va accompagnato con del vino, rosso...
Un Carignano del Sulcis ad esempio.
Ma non sarebbe da disdegnare neppure un vino più corposo e alcolico, trattandosi di carne grassa..
Un Cannonau, perchè no..
E il tutto possibilmente in buona compagnia..